Luciani

Agenzia Immobiliare

Chi siamo

Luciani Immobiliare è stata fondata nel 1985 da Giancarlo Luciani, montalcinese, il quale la dirige da più di 30 anni con amore e passione per il territorio. Grazie alla determinazione di Giancarlo e alla sua conoscenza profonda del territorio, questa impresa è diventata un punto di riferimento nella Val D’Orcia per chi cerca o vende gli Immobili in Toscana. Se esiste una casa in zona che corrisponde ai Vostri criteri di ricerca, si può essere sicuri che Giancarlo la conosce. Clara, da 18 anni a fianco di Giancarlo nell’agenzia, è una colonna portante dell’azienda, oltre ad essere responsabile della filiale di San Quirico D’Orcia (il suo paese natale). Chiara, con l’agenzia dall’inizio, è da 10 anni che si occupa delle agenzie di Buonconvento e Torrenieri. Nella compravendita degli immobili si trattano decisioni importantissime e un buon rapporto di fiducia con l’agente non è da sottovalutare. Per questo abbiamo voluto presentarci, con la speranza di poterci conoscere. Scegliendo la Luciani Immobiliare potete contare sulla massima professionalità e correttezza, così come su un approccio personalizzato per ogni cliente.

I nostri servizi

Siamo una agenzia immobiliare che da anni lavora per soddisfare i Clienti interessati a comprare o vendere Case, Appartamenti, Casali, Ville, Tenute, Immobili di prestigio e Spazi commerciali nelle zone della Val d'Orcia e del senese oltre che a località di particolare interesse storico e turistico in tutto il territorio nazionale e all'estero. Offriamo un'efficiente gestione delle proposte immobiliari garantendo un'efficace promozione pubblicitaria e visibilità sui maggiori portali web in Italia e all'estero. Siamo in grado di offrire alla clientela, oltre alle migliori soluzioni, anche forme di risparmio e suggerimenti che rispecchiano differenti esigenze individuali.

Vuoi vendere il tuo immobile? clicca qui

Perché comprare casa in Val D'Orcia?

Montalcino è un antico borgo Italiano famoso anche negli Stati Uniti, Australia, Sud’Africa e Asia. Questa enorme fama che Montalcino riscuote nel mondo è legata soprattutto al vino Brunello, uno dei vini più conosciuti in assoluto, che si può produrre solo in questo comune. Un solo piccolo territorio deve servire il mondo intero! Montalcino è situato all’interno del parco della Val d’Orcia inserito nell’Elenco di Patrimonio dell’Umanità dall`UNESCO nel 2004. Il territorio è incontaminato con dei panorami mozzafiato, non ci sono industrie, fabbriche e nessun tipo di inquinamento, neanche inquinamento visivo od acustico. Se potessimo vedere come era Val D’Orcia 1000 anni fa probabilmente sarebbe quasi uguale ad oggi. Questa è la nostra fortuna, questa è la nostra forza, questa è la nostra bravura – nostra, e delle generazioni precedenti che l’hanno preservata intatta. Val D’Orcia è sicuramente un posto unico che attira molti turisti, e con loro i ristoranti, le enoteche, i negozi, i quali a loro turno portano il lavoro. Le persone che vengono qui hanno sempre bisogno di case in affitto o da acquistare, e questo rende l’acquisto di un’immobile in Val D’Orcia un ottimo investimento, facendo della nostra Valle una delle zone più attraenti in Italia in termini di investimenti Immobiliari.

La Sagra del Tordo

Dal 1958, l'ultima domenica di Ottobre, Montalcino celebra la Sagra del Tordo. Quest’anno i quartieri di Montalcino (Borghetto, Pianello, Ruga e Travaglio) scenderanno in campo per sfidarsi in una competizione di tiro con l'arco nei giorni 28 e 29 di Ottobre. La Sagra del Tordo trae origine dall'antica tradizione venatoria di queste zone; sulla collina infatti, dove gli oliveti si alternano ai vigneti ed ai boschi di macchia mediterranea, ad ottobre è più intenso che in altri luoghi, ora come un tempo, il flusso degli uccelli migratori provenienti dal nord ed in particolare dei tordi. Nel periodo medievale cacciatori e falconieri battevano il contado e tornavano a casa carichi di prede; si facevano allora feste e banchetti cui tutti partecipavano, nobili e popolo; l'ardimento e la maestria degli uomini si misuravano in giostre, mentre le donne davano prova della loro abilità nell'approntare mense con la cacciagione e con il generoso vino del posto. Fin dalla mattina i garzoni e le donzelle del Trescone, nei costumi della campagna toscana dell'ottocento, ballano e cantano accompagnati dalle fisarmoniche, invitando tutti a partecipare alla festa. Adesso che il tordo fa parte delle scpecie protette, non è più sul menu, anche se rimane nel nome della Sagra. Presso i quattro Quartieri di Montalcino è possibile gustare le pietanze ed i prodotti tipici: pappardelle al cinghiale, pinci al sugo, zuppa di fagioli, carni alla brace, tutto accompagnato dai famosi vini di Montalcino. La competizione di tiro con l’arco nei pressi della fortezza definisce il quartiere vinvitore, che alla fine della gara ritira dal Capitano di Campo una freccia d'argento, premio per la vittoria conquistata, inneggiando canti di gioia e di presa in giro nei confronti degli altri Quartieri. I festeggiamenti andranno avanti per tutto l'inverno e coloro che hanno perso si dovranno sorbi i canti e gli scherzi dei vincitori, La Sagra del Tordo non rappresenta quindi solo rievocazione storica che diviene spettacolo, ma è l'espressione del modo di essere e della vita sociale della gente di Montalcino, che in questi giorni rivive, in maniera fantastica, il suo passato attraverso l'acceso antagonismo tra il Borghetto, il Pianello , la Ruga ed il Travaglio, tra i quattro villaggi cioè che, sorti' mille anni fa sulle pendici della collina, unificatisi, dettero origine alla città.
Chiama ora